Articoli

Scritti della direttrice e delle insegnanti della CBS.
  1. Consigli pratici per il tempo dei compiti

    Rosita Bonanno ·

    Compiti significa: ripasso, esercizi, focalizzazione di punti rimasti astratti durante i giorni di scuola, memorizzazione di elementi cardine (tabelline e verbi per dirne una, ma non solo), costruzione di strumenti personalizzati come linee del tempo, schemi, riassunti; collegamenti con giochi, film, libri, fumetti e spettacoli teatrali che sono al di fuori dell’attività cosiddetta scolastica, ma che allargano lo spettro di apprendimento e lo consolidano.

  2. Istruzione cristiana, cosa vuol dire?

    Rosita Bonanno ·

    Come insegnanti, vuol dire coinvolgere lo Spirito Santo nel lavoro, ricercare continuamente e con impegno costante l’eccellenza in tutto ciò che si fa. Vuol dire non scindere l’intelletto dall’emotività e dalla spiritualità.

  3. La scuola statale e la scuola parentale

    Rosita Bonanno ·

    La stagione della vita che un individuo trascorre a scuola è una stagione molto intensa, importante e formativa. Non ha l’effetto di un alito di vento sulla faccia piuttosto ha…

  4. La scuola come dovrebbe essere

    Rosita Bonanno ·

    Molti genitori pensano ancora che la scuola sia un luogo di sfide sane che fanno crescere. Ebbene ciò non può essere considerato assolutamente vero poiché per esserlo occorrerebbero dei requisiti che invece non si trovano affatto né facilmente né frequentemente.

  5. Sono un’insegnante cristiana

    Cristina Lo Re ·

    “Fai ogni giorno ciò che ami e non ti sembrerà di lavorare ogni giorno della tua vita!” (Cit.) Insegno nella scuola primaria ormai da diciotto anni, sin da piccola alla…

  6. È tempo di scelte

    Rosita Bonanno ·

    Le scuole sono fatte di persone, dal dirigente all’operatore della mensa passando per gli studenti che passano insieme molte ore della loro giornata, la scuola è fatta di persone. Per questo ogni scuola è un mondo a sé.

  7. I disturbi di apprendimento, che paura!

    Rosita Bonanno ·

    I disturbi di apprendimento esistono e spesso in un solo bambino possono essercene più di uno, a diverso livelli. I disturbi di apprendimento spesso sono disturbi che i bambini superano, a volte li superano per mezzo dell’aiuto di specialisti e a volte da soli. Sono da non confondere con problematiche neurologiche irreversibili come alcuni gravi ritardi mentali.