Istruzione parentale ed esame di idoneità

In Italia i genitori possono scegliere di occuparsi direttamente dell’istruzione dei figli, anche affidandola a educatori che scelgono loro. Alla CBS questo vuol dire studiare in gruppo, a scuola, con i suoi insegnanti.

In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62, art. 23

Il testo su Normattiva (si apre in una nuova scheda)

Presentare la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio dove si risiede. Lo prevede l’articolo 23 del decreto legislativo 62 del 2017.

Sì, ogni anno. Alla fine dell’anno scolastico lo studente sostiene l’esame di idoneità alla classe successiva, come candidato esterno, in una scuola statale o paritaria: quella del territorio o un’altra scelta dalla famiglia.

Alla fine dell’anno scolastico gli alunni e gli studenti faranno l’esame di idoneità all’anno successivo presso la scuola di pertinenza o presso un’altra scuola scelta dalla famiglia.

Il percorso di studio segue le indicazioni ministeriali (leggere, scrivere, far di conto, ragionare) ed è pensato per piccoli gruppi. Al colloquio la segreteria ti spiega come la scuola accompagna le famiglie verso l’esame.

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